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sabato, maggio 10, 2008
Yay! Sono tornata!
Parigi non mi sconfinfera molto come città.
Troppo casino, troppi intrecci (soprattutto metropolitani), troppe persone e troppo francese. Tornare in Italia mi ha fatto sentire come se fossi tornata in un paese in cui si parla una lingua umana, anche se poi in realtà non capisco perché alcune persone ce l'abbiano tanto coi francesi. A me sinceramente stanno un po' indifferenti. Però, ho visto un sacco di belle persone.
E anche un sacco di boni.
Anzi, ho scoperto che i boni asiatici (soprattutto giapponesi) son finiti tutti lì. E certe stacche, oibo'!
Comunque...
Sì, lo so che volete sapere del concerto, ma andiamo per ordine! XD
Sono stanchissima. Il "generale Pappu" (XD) ci ha fatto camminare tantissimo.
Anzi, in realtà neanche tanto, ma è comunque tanto per il mio fisico da pianta grassa pantofolaia e impigrita che trascorre le sue giornate sui libri e davanti al PC. Insomma, mi fanno male i piedi.
A Parigi, tuttavia, c'ero già stata. Per cui non me n'è fregato granché di andarmene in giro a fare la turista. In compenso, Pappu ci ha fatto fare il giro delle fumetterie - giapponeserie, dei negozi di action figures e di certi buchetti in cui vendevano abbigliamento punk e gothic (tra l'altro anche ben forniti, con vestiti bellissimi da vedere e da provare, ma un po' meno belli da comprare visto quello che costano... che poi vestirmi così va assolutamente contro la mia filosofia, il che è una fortuna! XD), passando per la Torre Eifel illuminata, una casa rosa, il di dietro di qualche statua, la Senna e Notre Dame.
E adesso... la parte che tutti aspettavano. Il concerto!
Bellissimo. Non ho parole. E' stato l'evento più emozionante e indescrivibile a cui abbia mai assistito. Roba che nemmeno il concerto degli Arashi con Jun che ringraziava. Bellissimo.
Siamo arrivate sul luogo del concerto verso le 18, un po' prima dell'apertura delle porte. Tranquille. Con voglia zero di sgomitare per la prima fila (che tanto era già prenotata per i 300 giapponesi del maledetto fanclub, perché le loro 40 date all'anno non gli bastano... devono venire pure dall'altra parte del mondo, per giunta a fregarci le prime file).
Però il caso ha voluto farci entrare quasi subito, per cui abbiamo trovato un bel posticino, un po' lontano, ma con una visuale straordinaria, nessuno stangone davanti e una veduta libera da qualsiasi ostacolo.
Durante l'attesa sono scattate le ole e gli applausi.
A Parigi. In quasi 6000. Da ogni parte del mondo. Ogni fan con una storia e un perché, ma con in comune una band che, cazzo, si è fatta attandere a lungo, troppo a lungo in Europa. E tanti italiani coraggiosi e "rompiballe" (come dice Squall XD).
Il palco era coperto da un telone bianco, tutti facevano casino.
Poi all'improvviso la chitarra di ken e le note di "Get out from the shell", un po' di magone, un paio di minuti di suspance e poi il telone viene giù. E via con le lacrime. Quando li ho visti non ce l'ho fatta a trattenermi. Prima volta in vita mia che piango per dei vip, davvero. Nemmeno coi Dir en grey avevo pianto (ma lì era tutt'altra cosa, non c'era confronto).
E le lacrime sono sgorgate per tante altre canzoni nostalgiche, canzoni di anni e anni fa che hanno, a volte, cambiato la vita di fan di vecchia data. Tra cui la mia. Li vedevo, ce li avevo davanti. ken era lì e suonava. Quasi non ci credevo e piangevo.
Hanno suonato quasi tutte le mie canzoni preferite, in pratica. Dando tanto spazio alle loro vecchie canzoni e un po' meno a quelle recenti.
E hyde, lo prendiamo sempre in giro e, a volte, lo guardiamo con nostalgia mentre ripensiamo ai bei tempi in cui "ancora sapeva cantare (dal vivo)", ma a parte qualche stecca, qualche fuori tempo e qualche parola inventata ha dato il massimo. E' stato più bravo di quanto, ormai un po' rassegnata, potessi aspettarmi. Ci ha messo tanta passione e ce l'ha messa per noi, per noi che se riusciremo a sentirlo cantare almeno una volta nella nostra vita sarà già tanto. Grazie nano. Anche se eri vestito in modo, direi, osceno. Mai quanto quel daltonico di tetsu, però, che sapevo già non avrebbe rinunciato al suo rosa e alla sua "gonnellina" (e nemmeno alla sua banana).
La vera star della serata, però, secondo me, è stata ken. Era preso benissimo, sembrava chiaramente felice di essere lì. E' stato in gambissima. Sfumicava (com'è giusto che sia) e suonando, ondeggiando, come se si stesse scopando la chitarra. Si vedeva proprio che godeva. E ogni volta che sorrideva al pubblico e che ci mandava un bacio con la mano, io gridavo "ken, ti vogliamo bene!" oppure "è troppo ciocci!". E, soprattutto, era vestito in modo decente. Anche se la camicia sbottonata non manca mai, perché mostrare il suo modesto fisico da circa - quarantenne era un must.
Un'altra grande sorpresa è stato yukihiro. Grandioso. Lo vedevo molto concentrato e la sua batteria era, direi, perfetta. Ho sempre ammirato "Yukkie", ma adesso che l'ho visto dal vivo ha tutta la mia stima. Bravo, bravo e ancora bravo.
Invece, tetsu è stato un po' deludente. Un po' freddo. Sembrava essere lì solo per il suo senso del dovere. Con quel suo gonnellino rosso e blu (orreeendo!) e la sua magliettina rosa. E, naturalmente, è riuscito ancora a menarcela con la storia della sua banana. E ha pure lanciato sul pubblico un paio di banane vere. Però, tutto sommato. E' da lui. Mentre suona è tutto serio e concentrato, a volte lancia qualche ghigno folle al pubblico e poi all'improvviso ecco che se ne esce con la sua solita sparata idiota che lo trasforma in un'altra persona. Insomma, la sua psicosi non migliora, però ammetto che ha suonato bene anche lui, il nostro leader. Anche se non ci ha mandato i bacetti come ken e hyde, ma d'altronde se tetsu avesse mandato baci al pubblico avrebbe raggelato lo Zenith facendo venire la pelle d'oca a tutti quelli che c'erano dentro. Non sarebbe stato da lui.
La tracklist l'ho gradita tantissimo, anche se con qualche pecca ("My dear", per esempio... io l'avrei cancellata permanentemente dalla loro discografia).
Come già detto, il concerto è iniziato con "Get out from the shell", una delle mie canzoni preferite in assoluto. Mi è sempre piaciuta per la chitarra sensuale di ken e la sua base un po' d'ambiente che la rendeva misteriosa. Sentirla suonare dal vivo è stato tutto un rivolgimento di organi interni, tralasciando qualche indecisione di poco conto da parte del nano.
Subito dopo, con "Driver's High", lo Zenith ha preso fuoco. L'assolo di ken è partito con decisione e il nano in quel momento dev'essersi sentito particolarmente ispirato dal calore del pubblico in delirio per quel pezzo storico che non si può fare a meno di conoscere. Sentire la "canzone che mi ha salvata" dal vivo è stato un colpo a cuore. Con gli occhi lucidi continuavo a guardare nel megaschermo le espressioni fantastiche di ken. Finalmente, vedevo suonare dal vivo l'assolo che mi ha agguantato e stritolato il cuore in quel lontano giorno in cui per puro caso ho conosciuto i Laruku. Non potevo non avere gli occhi lucidi e nemmeno non cantare insieme a hyde.
Con "Killing me" si è avuto un momento di fanservice. hyde che lecca il manico del basso di tetsu. Mi è un po' venuto da ridere, ma va be'. Esibizione esaltante, ma la canzone in sé non mi è mai veramente piaciuta, per cui l'ho un po' glissata concentrandomi più che altro su quello che faceva ken.
A quel punto hyde ha parlato in francese. E tutti avranno pensato: "Oddio!". Invece no. Io non capisco una sega di francese, ma a giudicare da quel che ho sentito, hyde pronuncia il francese meglio dell'inglese. Shock. Ovviamente mi sono fatta tradurre qualcosa da Pappu, che ha capito (solite cose sull'essere a Parigi per la prima volta e bla bla).
A quel punto, ci hanno sparato a raffica "DRINK IT DOWN", "DAYBREAK'S BELL", "winter fall", "Kasou", "My dear", "Forbidden Lover", "My heart draws a dream", "Caress of Venus" e "REVELATION".
A parte "My dear", che già sapete che non apprezzo, le altre canzoni sono state una fucilata al cuore dopo l'altra. "Forbidden Lover" è riuscita a farmi di nuovo piangere e "My heart draws a dream" mi ha fatto commuovere. Vedere tutto lo Zenith cantare i versi in cui la canzone dice "disegnamo un sogno, disegnamo un sogno, il nostro cuore disegna un sogno" ha fattp il danno. Quasi 6000 mila persone, unite da un sogno che vedono finalmente realizzarsi, che tutte all'unisono cantano dei versi così semplici, ma pregnanti, positivi e pieni di speranza... non sono riuscita a non versare altre lacrime di gioia e commozione. E "Caress of Venus"? Questa canzone che mai mi sarei aspettata in questo tour? La mia canzone preferita di True? Con le prime note ho sentito il cuore riempirsi di gioia e ho cantato per quel che potevo, perché la commozione non mi lasciava uscire la voce.
Con "REVELATION", invece, è venuto giù tutto. E' stato come se lo Zenith fosse stato lì lì per crollare, i fan sono impazziti, sembrava di assistere a un borbamento. La canzone non mi aveva mai entusiasmato granché prima d'ora, ma quell'esibizione è stata tanto fenomenale da farmi venire voglia di andare a riascoltarmela altre 10 volte appena tornata a casa.
A questo punto, un attimo di pausa. ken rimane solo sul palco per dire anche lui la sua. Ovviamente non potevo perdermi questo momento e ho drizzato le orecchie come un cane che vede l'osso. Esordendo con un simpatico "Bonsua-hr!" (che per iscritto non rende un tubo, ma sentito fa scompisciare dalle risate) ha azzardato un piccolo discorso in francese, tenendo in mano (come assolutamente da lui) un bigliettazzo stropicciato su cui si era scritto quello che doveva dire. Come negli altri live, ha parlato di robe da mangiare, dicendo che gli era piaciuto il Paté di Foigrois e che aveva visitato la Torre Eifel. Mentre parlava sullo schermo venivano passate le foto e tra tutte le foto di cibo, all'improvviso ne passa una che suscita disperazione in noi quattro donzelle che la sera prima siamo andate a vedere velocemente la Torre Eifel: ken di sera davanti a un banchetto che vende souvenir con dietro la Torre Eifel illuminata. La disperazione, naturalmente, era dovuta al fatto che la sera prima anche noi eravamo passate davanti a quel banchetto (snobbandolo). A saperlo uno s'appostava di guardia nell'attesa di vedere ken. Peccato, avrei voluto sinceramente stringergli la mano e ringraziarlo per avermi cambiato la vita. Sarà per un'altra volta, magari (seee, come no! XD).
Dopo il momento simpatico di ken, attimo di buio, tutti sono rientrati sul palco ed è partita "SEVENTH HEAVEN". Partenza convinta, ma ad un certo punto tetsu si toglie il basso, yukihiro sparisce e hyde si scusa un attimo chiedendo a ken di interrompersi. Effettivamente, nemmeno noi abbiamo capito che cazzo fosse successo. Il concerto interrotto bruscamente così ci ha lasciato un attimo senza parole, al che credendo in un guasto tecnico il nostro gruppettino seguito da qualche nippo - francese si è messo a battere le mani cantilenando "gan-ba-re! gan-ba-re! gan- ba-re!". XD
Comunque, stando a postume testimonianze... pare che hyde, tetsu e yukihiro abbiano cominciato a suonare senza accertarsi che ken fosse rientrato sul palco e fosse pronto con la chitarra. Cioè... si sono dimenticati di lui (forse erano un po' emozionati anche loro? O forse il vino francese avrà dato alla testa a tutti? XD)! Dalla faccia sbiancata e un po' imbarazzata di hyde credo che possa essere effettivamente successo questo e che quando tutti si sono resi conto della mancanza di ken, che comunque ha cercato di recuperare mettendosi a suonare il prima possibile, abbiano preferito interrompere la performance piuttosto che far venire fuori uno schifo (anche se in fondo ci si sarebbe potuti riprendere in corso). E secondo me, effettivamente la cosa è credibile, visto che il primo a smettere di suonare è stato appunto il Signor Perfettino -tetsu-. Anche perché non sono stati annunciati problemi tecnici e non è possibile che, come si vocifera, yukihiro sia svenuto, anche perché in fondo nessuno l'ha visto svenire (e comunque yukihiro, prima di sparire dietro la batteria, mi sembra abbia smesso di suonare subito dopo tetsu) e uno che sviene è impossibile che 5 minuti dopo riprenda a suonare per un'altra ora (sebbene alla fine avesse chiaramente un po' di fiatone e fosse un po' paonazzo XD). Insomma, cosa sia successo non si sa e forse non si saprà mai. Però, si sa che dopo la pausa post figura di merda, ken è rispuntato da solo sul palco e in inglese ha esclamato "Sto bene! Non preoccupatevi! Ero andato alla toilet... ho fatto la cosa piccola e anche quella grossa!" XDDDD Ora capite perché adoro ken, l'uomo più schietto del Giappone? Dove lo scovate in tutto il Giappone un altro uomo che dichiara ad un pubblico di 6000 persone di aver fatto pipì e cacca? XD
Va be', comunque poi la canzone l'hanno risuonata da capo ed è stata una performance piena di energia, come volessero farsi perdonare la gaffe.
A seguire, la canzone scritta interamente da ken, "Pretty Girl". Canzone pervertitissima, cantata da un hyde che continuava a sparare degli sguardi da maniaco psicopatico (anche se di solito il ruolo dello psicopatico lo svolge qualcun altro) verso la telecamera che lo riprendeva in primissimo piano.
Canzone fantastica. L'ho cantata tutta, soprattutto quando il nano ci lasciava cantare "Take it! Take it!", stavo impazzendo di gioia... la canzone di ken! XD
E poi la performance più bella in assoluta di tutto il concerto: "STAY AWAY". Nel giro di pochi secondi spunta dal nulla una chitarra tra le mani di hyde, le posizioni si stravolgono e tetsu si ritrova al centro del palco davanti al microfono. E' delirio: i L'Arc~en~Ciel trasmutano all'improvviso diventando P'unk~en~Ciel. Nel ritmo frenetico della canzone, tetsu canta la sua parte e in un battibaleno lascia il posto a ken, che come si piazza dietro al microfono viene accolto da urla di gioia e applausi, mentre io stavo per vomitare il mio cuore dalla felicità di poter sentire ken cantare. Aaaah! ken! Ho gridato con tutto il fiato che avevo in corpo "ken sei il migliore!" e ho cantato a squarciagola "may be happy, may be happy, I dare say I'm happy" che ken lasciava dire a noi. E poi è toccato pure a yukihiro. Eccolo che si alza e viene avanti, ken molla la chitarra, prende il suo posto alla batteria e Yukkie comincia a cantare. Ormai completamente fuori di me, grido "Grande Yukkie!" e continuo a cantare con lui, mentre al coro si uniscono anche hyde e tetsu. Performance assolutamente straordinaria, divertente e piena di colpi di scena. Arrivata a quel punto avevo finito le parole per continuare a lodarli nella mia testa.
E dopo "STAY AWAY", un'altra bomba: "READY STEADY GO". Altra canzone che non mi ha mai sconfinferato tanto, ma live è stata formidabile.
Poi anche Yukkie ha detto una frasettina in francese. Qualcosa come "Sono contento di essere qui in Francia!". Il timido (scazzato e stanco) Yukkie, si sa, è di poche parole, ma ci sta bene lo stesso, nonostante il francese.
E poi ancora a seguire "NEO UNIVERSE", "HONEY" e "Link".
Ammetto che la performance di "NEO UNIVERSE" non mi ha convinto molto, mi è sembrata un po' fiacca, ma con "HONEY" e "Link" si sono ripresi. Ed è stato proprio sul finale di "Link" che tetsu ha ripetuto (e per ben due volte!) la fatidica frase (stavolta in francese) "Volete mangiare la mia banana?" e noi "NOOOOO!". Nella fossa sono anche spuntati dei piccoli caschi di banana e nel pubblico più in alto c'era anche una banana gigante. Purtroppo noi (sceme) ci siamo dimenticate di comprare le banane, prese com'eravamo dai nostri mal di piedi. Abbiamo fallito, sic!
Ad un certo punto di queste performance (ma ora non ricordo con precisione durante quale canzone, perché in quel momento ero totalmente confusa), è spuntata fuori una bellissima bandiera italiana, che hyde ha preso, ha baciato e ha usato come mantello... XD Siamo venuti a conoscere più tardi i ragazzi che gliel'hanno passata. Quei ragazzi di cui non so i nomi sappiano che li stimo moltissimo e che li ringrazio. Il mio orgoglio patriottico rinasce fiero ogni volta che vedo giovani fieri, coraggiosi e fortunati promuovere il tricolore nei concerti dei giapponesi. XD Alla facciaccia dei francesi. Anche se siamo un po' tutti convinti che hyde abbia preso e sventolato la nostra bandiera fondamentalmente convinto che fosse il tricolore francese. E sai che figura di merda! E sai quanto rosicano i francesi! Ahaha! XD
Tornando seri, finita "Link", hyde ha di nuovo preso la parola. Innanzitutto si è complimentato con ken per la sua performance canora (effettivamente è stato bravo, altroché!) e poi in francese ha introdotto la canzone finale "Anata", invitandoci a cantarla tutti assieme. Inutile dire che ho cantato col cuore in gola con tutta la voce che mi era rimasta in gola (poca), cercando di trattenere le lacrime... ma verso il finale non ce l'ho fatta, le lacrime hanno di nuovo fatto il loro sporco corso, maledizione. Ho pianto, pianto, pianto che più pianto non si può. Chiedete a Pappu, testimonierà che è vero. E non capivo se erano lacrime di gioia, perché ero felice di averli finalmente visti dal vivo (un sogno che si realizza), o se erano lacrime di tristezza, perché sapevo che con quella canzone tutto sarebbe finito e loro sarebbero spariti dietro al palco. Non lo so e non lo saprò mai credo. Persino leggere nel nostro stesso cuore risulta difficile, a volte.
E poi tutto è finito, puff! Siamo usciti, ci siamo trovati con i soliti compagni d'avventura di jrock.it e anche con Sara e Bianca, che finalmente sono riuscita a conoscere di persona. Sembrava di essere alla fine di un sogno, nella fase in cui sai che il sogno sta per finire e che ti stai per svegliare, nonostante tu non voglia.
Tornando in albergo col solito amaro in bocca di chi vorrebbe che il sogno non finisse mai, ma felici di aver affrontato un viaggio un po' stancante e aver speso dei soldi per assistere a qualcosa per cui valeva assolutamente fare tutto questo ed essere lì. Assolutamente.
Sono andata lì praticamente solo per ken e la mia soddisfazione ken me l'ha data, ricambiando il mio essere sua fan con tutto il suo entusiasmo, la sua simpatia e una performance straordinaria (anche se continuo a sospettare che si sia fatto qualche goccetto di troppo XD), ma quello che mi ha dato tutta la band, tutto quello a cui ho assistito e tutti quelli che erano come in quel momento a condividere quelle emozioni è qualcosa che va al di là del semplice "essere fan".
Non so spiegarlo a parole e non l'ho capito nemmeno io in fondo, so solo che tutto questo si è conficcato come un chiodo nel mio cuore e che da lì non se ne andrà via mai più.
この夢、ありがとう!
Dato che non riesco a dormire,
alzo lo sguardo verso la Luna fuori dalla finestra...
Se ci penso, da quel giorno
continuo a salire gradino dopo gradino
la scala che conduce al cielo.
Non ho niente, per quanto mi guardi attorno,
non ho niente di certo.
Ma nei momenti felici e nei momenti tristi
al mio fianco ci sei tu.
Sei una nave che naviga
in un mare misterioso anche senza cartina,
sei come quella stella che continua
ad illuminare la strada verso il domani.
In cuor mio sono sempre raggiante,
perché ho te.
Anche quando smetto di asciugare le mie lacrime,
ho te, che sei così importante per me.
Potrebbe anche attendermi una notte tempestosa,
potrebbe anche frantumarsi in mille pezzi il Sole...
mi andrebbe bene comunque.
Non riesco ad esprimermi bene,
perché l’impazienza mi mette i bastoni tra le ruote,
ma se anche non esistesse una fine,
io riuscirei ad andare avanti a camminare.
In cuor mio sono sempre raggiante,
perché ho te.
Anche quando smetto di asciugare le mie lacrime,
ho te, che sei così importante per me.
Nel tuo cuore…
Nel tuo cuore…
Nel tuo cuore ho bisogno
del tuo amore e delle tue attenzioni.
EDIT1:
Le mie foto del concerto fanno schifo e sto quasi quasi pensando di non inserirle.
Nel frattempo, un'anima pia ha postato delle foto bellissime qui! Cosa di cui sono contenta perché ho finalmente una foto decente di ken! Sic! T_T
In più su Tutubi trovate già qualche fanvideo: Get out from the shell, Kasou, My Dear, My Heart Draws a Dream, Ken's MC, Neo Universe, Anata e reportage su France2.
EDIT2:
Ho deciso di non postare le mie foto del concerto, perché tanto ci sono già delle belle foto del concerto fatte da altri (le trovate nel link che ho postato ieri). In compenso qui potete scaricare alcune delle fotine di Parigi che ho fatto. Ho preferito rimpicciolirle per fare più in fretta a zipparle e caricarle.
Inoltre... ho scoperto cos'è successo durante "SEVENTH HEAVEN"! In realtà, ken ha solo sbattuto il braccio e hanno interrotto il concerto per fare in modo che ricevesse un trattamento veloce, anche se lui voleva continuare a suonare (XD). Niente di grave comunque, quel mattacchione di ken si è ripreso subito e ha fatto pure lo scemo con la battuta della "cosa piccola" e della "cosa grossa". XD
Zannina vi ha amato alle ore 21:50 © commenti (17)
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