© FOLK SONGS ©

Il Radio Blog di oggi è dedicato ad una band che sta scalando molto rapidamente la mia classifica di gradimento, quella dei C-999, attivissima e agguerritissima, nonostante sia molto sottovalutata.
Per scorrere e vedere le canzoni aggiunte premete sulla barretta immediatamente sotto la lista e cliccate sulla canzone che volete ascoltare. Se invece vi dà fastidio la musica e siete degli adoratori del silenzio potete premere il pulsante di pausa per porre fine al vostro tormento. Buon ascolto!



© TELL ME WHY ©

"E scrivo queste righe vergate disordinatamente, non per dire questo, nè per dire qualunque cosa, ma per dare un compito alla mia disattenzione...
E smetto di scrivere perché smetto di scrivere."

da "Il Libro dell'inquietudine di Bernardo Soares" di Fernando Pessoa.



© GIRL LIKE ME ©



Zan, 23 anni, di Milano. Ha fatto del rock la sua passione e la sua filosofia di vita e del Giappone la sua agognata seconda patria. Attualmente è iscritta all'interfacoltà di Mediazione Linguistica e Culturale, dove studia cinese e giapponese con risultati che secondo lei sono così così. Sogna spesso ad occhi aperti e il suo esaurimento la porta di consueto a farsi dei film mentali in giapponese con tanto di sottotitoli in inglese. E' l'influenza dei dorama, ma pensa che concilino il sonno e la aiutano a combattere contro lo stress. Pigra, lunatica, abbastanza socievole e a volte imbarazzante, tiene forse più di ogni altra cosa alla sua libertà di espressione. Aggressiva, polemizzatrice e perfezionista quando serve, si finge cattiva ma non riesce ad esserlo pienamente. Ce l'ha con il mondo perché il mondo sembra in parte avercela con lei, ma riesce comunque a vedere del positivo in molte cose con cui si ritrova ad avere a che fare, perché è fatta così: è piena di contraddizioni. Ed è decisamente testarda. Orgogliosa, individualista e testarda. E pure un po' egoista. Un umanoide decisamente difficile da trattare...



© VISIONS IN MY HEAD ©

[JP] Gokusen 2 ♥
[JP] ROOKIES ♥
[TW] The X-Family ♥
[TW] They Kiss Again ♥
[TW] Romantic Princess ♥
[TW] Rolling Love ♥



© INTO THE SPOTLIGHT ©


 

 



© LOVE MY LIFE ©

Ken Kitamura. Il Giappone. Il giapponese. La musica. Gli assoli di chitarra elettrica e di sax alto. Il cibo italiano. Il computer. Le persone intelligenti, gentili, simpatiche, educate, che sanno far partorire opinioni dalla propria testa. Gli amici, quelli veri, che sono quasi inesistenti. I jeans e le scarpe da tennis. L'inverno. La pioggia. Arrotolarmi nel piumone nelle fredde mattine d'inverno. Cowboy Bebop. I dorama. La Democrazia. Fassino. La libertà di espressione e di pensiero. La Libertà. L'azzurro.



© ROCK YOU BABY ©

Japanese. Dir en Grey. Buck-Tick. Sons of All Pussys. Penpals. Grapevine. Oblivion Dust. Spin Aqua. Fake?. Dustar-3. Beat Crusaders. D. Rentrer en Soi. Hakuei. Penicillin. Machine. Kiyoharu. Hyde. Yoko Kanno. Arashi. Chinese. Nicholas Tse. Jay Chou. Vanness Wu. Korean. Cherry Filter. Bi/Rain. Western. Silverchair. Depeche Mode. Kiss. Dream Theater. Radiohead. Queen. Gorillaz. Guns 'n Roses. Iron Maiden. The Cult. Curve. The Cure. Tracy Chapman. Chich. Sonata Artica. Chopin and classics. Italian. Bluvertigo. Dhamm.



© SEARCH AND DESTROY ©

I branchi di pecoroni e le leggi che li regolano. Il fumo e le sigarette. I piccioni. I lunghi e noiosi viaggi in treno. L'inquinamento e l'afa. I bambini dispettosi e troppo chiacchieroni. Il sarcasmo degli insegnanti. Gli sconosciuti troppo amichevoli. Le persone volgari, cafone, maleducate, che non sanno parlare l'italiano, che sanno dire solo oscenità e che non hanno il minimo rispetto per gli altri. Le persone troppo appiccicose e gli sbruffoni. Se tutte queste proprietà si verificano contemporaneamente, allora di certo le possibilità di poter essere amico/a o fidanzato di Zan si riducono automaticamente allo 0%. Qualsiasi cosa appartenga alla cultura kawaii (Hello Kitty e Diddle, per fare degli esempi). Il telefono. Gigi D'alessio. Truzzolandia e i suoi abitanti. Le pubblicità stupide. Le porcate della TV. I Reality Show. Le cacche dei cani sui marciapiedi. Le dannatissime mestruazioni.



© IN MY BED ©

A Feeling of Despair è un blog creato da Zan il 9 Novembre del 2003, per dare sfogo ai suoi pensieri e per racconatare la sua niente affatto speciale vita a qualcuno che la voglia ascoltare.
Questa che state visitando è la decima versione del blog, dedicata ai Penpals e ai Reverslow, dal cui sito ufficiale è stata presa l'immagine per il layout. Il titolo del layout è tratto dal titolo dell'omonima canzone dei Penpals che potete ascoltare anche nel Radio Blog.
Per poter visualizzare correttamente il sito dovete avere i seguenti requisiti: Mozilla FirefoX, javascripts, 1024x768, Tahoma e Impact.

»  0.1  feaut. Kyo from Dir en Grey
»  0.2  feaut. Die from Dir en Grey
»  0.3  feaut. Die from Dir en Grey
»  0.4  feaut. Kyo from Dir en Grey
»  0.5  feaut. Plastic Tree
»  0.6  feaut. Die from Dir en Grey
»  0.7  feaut. Tsume from Walf's Rain
»  0.8  feaut. Hizumi from D'espairs Ray
»  0.9  feaut. Koyuki from Beck



© LIFE ON THE HIGHWAY ©

Lost Diary
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*loading* testate contro il muro



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sabato, luglio 19, 2008

Oggi ho aperto la casella di posta elettronica, quella che di solito uso per la fanlisting di ken, e tra le e-mail cestinate automaticamente dal servizio anti-spam di Yahoo mi sono ritrovata un'e-mail stranissima con oggetto "LEI BEVE ALCOL! NOI POSSIAMO AIUTARLA!". Roftl! XD

A sproposito, colgo l'occasione per salutare tutti.
Lunedì parto per il solito paesino dell'Abruzzo, senza ADSL, con la TV che si vede a righine e il cellulare che prende qua e là. Il Paradiso dei workhalic e l'Inferno dei nerd. Quindi, questo blog e gli altri siti rimarranno inaggiornati per un po' di tempo. Tanto, visto che torno verso fine agosto.
Non vedo l'ora di rivedere mio zio e di farmi raccontare la storia di zi' Ntuniella che trasvestita da fantasma va a rubare negli orti degli altri contadini. XD
E speriamo di tornare un po' abbronzata.
Buone Vacanze.

Zannina vi ha amato alle ore 14:41 © commenti (3)



© HAPPY HOLIDAY ©

venerdì, luglio 11, 2008

Sono ufficialmente in vacanza...


Zannina vi ha amato alle ore 14:39 © commenti (4)



© FIDANZATI? NO GRAZIE! ©

mercoledì, luglio 09, 2008

Mhhh, ho il vago sospetto che la mia ginecoloca stia cercando di farmi mettere col figlio. Oggi mi ha persino fatto vedere la sua foto. Non sembra male. Potremmo andare anche abbastanza d'accordo, stando a come me l'ha descritto. Il problema è: io voglio davvero trovarmi un fidanzato? Lui vuole davvero trovare una fidanzata? E, soprattutto, a lui andrei bene io? E lui andrebbe bene per me?
Quello che però più di tutto vorrei sapere è perché CAVOLO tutti mi stressano perché mi trovi un fidanzato. Perché nessuno mi crede quando dico che sto bene così. Il punto è che a me piace vivere la mia vita tranquilla, stressandomi sui libri, spaparanzondomi sul divano, ascoltando la mia musica, cazzeggiando al computer e trovarmi ogni tanto con le amiche a fare due chiacchierare. Sto bene così. C'ho già tanti pensieri per fatti miei, tra università e progetti per il futuro, ci manca pure un fidanzato che si offende perché al sabato e alla domenica non mi va di uscire con lui. Già mi vedo la scena di me che gli rifilo continuamente due di picche e scuse assurde. Voglio dire. C'è chi al mondo non vuole prendersi la responsabilità di mettere al mondo dei figli e chi non vuole prendersi la responsabilità di sposarsi. Uno avrà anche il diritto di non volersi accollare la responsabilità di un fidanzato. O no? Quando una persona decide di mettersi con un'altra persona perché pensa di amarla, dev'essere disposta a sacrificare qualcuna delle sue attività settimanali o giornaliere, nonché una parte di stesso, per cercare di stare il più possibile con la persona cui vuole bene. Ecco. Io non sono disposta a farlo. A me piace starmene in casa a guardarmi il drama o la trasmissioncina sminchia con lo stupido idol di turno. Mi piace starmene ore ad ascoltare la musica che mi piace, con le cuffie alle orecchie e nessuno che mi parli. Mi piace starmene spaparanzata sul divano il pomeriggio a guardare The District, Kevin Hill e Tutti odiano Chris. Mi piace starmene in pace a leggermi le notizie su Internet o a curiosare nei forum. E, ultimo ma non meno importante, non mi piace studiare, ma visto che lo devo fare preferisco non avere distrazioni. Già mi distraggo abbastanza da sola, perdendomi a guardare il soffitto ogni tre righe che leggo. Se dovessi star lì anche a preoccuparmi che forse lui ci è rimasto male perché non sono voluta andare al cinema con lui causa studio per gli esami, non studierei più nulla.
Cioè. Nella vita non c'è solo l'amore. Una persona può essere felice anche senza l'amore di un uomo. Si può essere felici anche solo sapendo che hai una madre che, anche se spesso non te lo dimostra apertamente, ti vuole un bene dell'anima. O prendendo un 28 ad un esame per cui hai studiato tanto, passando due settimane della tua vita a parlare cinese con il muro della camera da letto dei tuoi genitori. O, magari, svegliandoti la mattina intrecciata in modo assurdo tra le coperte e guardando la luce del sole mattutina che filtra dai buchi delle tapperelle abbassate. O ascoltando circa 30 volte consecutive la canzone con cui da qualche giorno a questa parte sei andato in fissa. O ricevendo l'e-mail di un'amica che ti dice di essere commossa dal fatto di aver ricevuto una tua e-mail. O anche nel ricevere la telefonata di un'altra amica che vuole raccontarti tutto del suo imminente viaggio a Taiwan. O, perché no, scrivendo ad un idol attraverso uno stupido blog con l'autoconvizione che prima o poi lui passerà di lì e leggerà quello che hai da dirgli.
Non si tratta di essere sfigati, o di essere gay, o di essere egoisti, né tantomeno di avere paura di essere feriti.
Si tratta di scelte.
Per il momento sto bene così.
Non voglio cercare nessuno. Non voglio agghindarmi con tacchetti e minigonna per attirare gli sguardi di un ragazzo qualsiasi. Voglio continuare a vivere la mia vita così com'è finché riesco. Cioè, fino al momento in cui non capiterà anche a me di incontrare una persona che sia capace di farmi rincretinire e che allo stesso tempo mi ami per come sono.
Ecco. Tipo Jiro.

Zannina vi ha amato alle ore 19:14 © commenti (3)



© IN THE STARS ©

lunedì, luglio 07, 2008

Nessuna novità.
Stamattina sono andata a cerettarmi dall'estetista e ho visto tutte le stelle dell'universo.
Per il resto, in questi giorni dovrei studiare, visto che giovedì ho un esame, ma la voglia svanisce ogni volta che guardo il libro. Perciò perdo il mio tempo ottenendo ciò che mi capita di beccare su JPOPSUKI e poi va a finire che mi innamoro di misconosciuti cantanti coreani e di canzoni come questa.

Zannina vi ha amato alle ore 20:38 © commenti (3)



© GIMME YOUR MONEY! ©

venerdì, luglio 04, 2008

Ok, è uscito il bando.
La borsa di studio sarà mia. DEVE ESSERE MIA.
Il giorno stabilito sarò già lì pronta coi documenti in mano.
Assolutamente.
E se anche stavolta non rientro nella graduatoria faccio strage di sputazze negli occhi. Sputazz!

Zannina vi ha amato alle ore 18:27 © commenti (1)



© CAMBI DI STAGIONE ©

mercoledì, giugno 25, 2008

E anche quest'anno è arrivata l'estate.
E si è portata dietro l'afa, la calura, le goccioline di sudore che scivolano sulla schiena, le ascelle puzzolenti, le salviettine rinfrescanti, le strisce depilatorie e i rasoi da tenere sempre a portata di mano per avere sempre gambe color mozzarella liscissime. Che poi le mie gambe non diventano lisce se le preghi ogni giorno in ginocchio di diventarci, ma va be'...
E' arrivata l'estate. All'improvviso.
Qualche giorno fa giravo per casa coi pantaloni della tuta e le maniche lunghe e l'altro ieri ecco che ho rispolverato pantaloncini e canotta.
E studiare con questo caldo non è la cosa più bella che si possa desiderare.
Però. Però, quest'estate sarà l'estate più piena di cose da fare della mia vita. Passino gli ultimi esami che mi restano da fare tra luglio e settembre, devo preparare tutte le cartacce per la richiesta di borsa di studio, la domanda di iscrizione (con tanto di traduzione) per Taiwan e, soprattutto, devo finire di leggere la Rough Guide, ché poi a novembre voglio partire preparata.
E, tanto per cambiare, i miei gusti musicali sono cambiati. Ancora.
Così, il blog ha una nuova radio, dedicata al mio gruppo fissa del momento. Sì, lo so che è giapponese anche questo. Effettivamente ero indecisa se pubblicizzare questo oppure un altro gruppo tedesco che mi sta prendendo moltissimo in questo periodo. Poi ho guardato su lastfm il numero di ascoltatori di ciascuno dei due e ho visto che il primo aveva 200 ascoltatori e l'altro 40,000, per cui ho pensato che forse avevano più bisogno di pubblicità i C-999 dei Museum.
Eh! Però se andate sulla pagina che vi ho linkato e vi ascoltate pure i Museum male sicuramente non fa. Né a voi né a loro. Al massimo ci rimettete dieci minuti della vostra estate, ma va be'... tutto tempo speso a rilassarvi.
E fatemi sapere che ne pensate dei C-999.
Vero che vi piacciono? Dite sì, dai!
Vi permetto di dire no, solo se vi siete sentiti tutto il radio blog e davvero non vi piace nemmeno mezza canzone.
Detto questo, vado a cibarmi.
La caccia alle zucchine è aperta.

Zannina vi ha amato alle ore 19:06 © commenti (1)



© L'UTOPIA DI NIPPONIA ©

giovedì, giugno 19, 2008

My rock is better than your rock.
Mine has a J in front of it!

-anonimo su lastfm-

Sapete una cosa? Mi sono un po' stufata di leggere statements come questi. Mi sono stufata dei nippofanatici che credono che ascoltare musica giapponese li elevi a livelli mentali superiori. Mi sono stufata di quei "giappolesi" (come li chiama Lorenzo) che considerano il Giappone la loro vita solo perché pensano che il Giappone sia tutto mode visual, harajuku kids, gothic lolita, j-rock, manga, anime e giapponesi fighi (o fighe). Ma perché al mondo deve esistere gente così decerebrata, mi chiedo. Che male ha fatto il popolo giapponese per meritarsi una piaga deturpativa e aberrante come questa?
Cioè, io capisco la passione per un paese così lontano e diverso dal nostro. Capisco che il fascino esotico dell'orientale abbia quello strano e intrinseco potere che suscita la curiosità e l'interesse delle persone amanti del diverso e dell'avventura.
Non dico che non si possa essere fissati, porca paletta. Lo sono stata anche io. Lo sono anche io un po' fissata per i drama e la musica asiatici. Si può esserlo un po' fissati, finché non si dà fastidio a nessuno. Ma cosa cazzo ha di speciale il "j-rock" che il normalissimo "rock" non ha? La "j" davanti? Tutto qui? Ma perché questa gente non vuole ficcarsi nella zucca che la musica è musica in ogni parte del mondo? La musica, la musica che è proprio una delle poche cose in grado di infrangere le barriere culturali e linguistiche, di unire tutti i popoli del mondo sotto un unico umbrello, qualsiasi sia la lingua in cui viene cantata, qualsiasi siano gli elementi culturali che ne influenzano la melodia e il suono. Perché questo "razzismo al contrario"? Perché questa mania che qualsiasi cosa abbia la "j" davanti debba per forza essere superiore a qualsiasi altra? Perché in Giappone un treno funziona e qui no? Cioè, dai. Come può esistere al mondo della gente che dice "Io voglio andare a vivere in Giappone così mi posso vestire visual come e quando mi pare senza che la gente mi guardi male" o "Io voglio andare a vivere in Giappone perché lì potrò esprimere a pieno la mia personalità" o ancora "Voglio sposarmi un giapponese, perché i giapponesi sono fighi"? Se un giapponese vero sentisse sti discorsi sta gente la perculerebbe da qui fino alla fine dei suoi giorni.
Non si ama un paese perché c'ha il "J-Rock". Non si ama una cultura per il mito dell'efficienza dei mezzi pubblici, né tanto meno per dei luoghi comuni diffusi da nippofanatici ad altri nippofanatici. Al massimo ci si può cominciare ad interessare a quel paese e a quella cultura partendo da questi punti e approfondendo, capendo, provando, visitando, vivendo.
Ma non ci si comporta come se si fosse dei veri esperti del Giappone solo perché si ascoltano ossessivamente piccole e sconosciute band indie giapponesi che si conciano strani e non si capisce nemmeno che tipo di musica facciano. Eh, ma sì, si conciano visual e cantano in giapponese, perciò sono fighi. Quell'altro gruppo giapponese lì invece che si veste in jeans, sneakers e maglietta e canta in inglese fa schifo: è troppo influenzato dai modelli occidentali. Eh già.
E anche sta mania di formare cover band, band visual e altre maccheronicate del genere. Tutti personaggi che credono di sapere, di conoscere, con la pretesa di voler fare "visual" e "jrock", senza nemmeno avere ancora chiaro il fatto che il "visual" NON è un GENERE MUSICALE. E' una moda. Negli anni Ottanta era anche una filosofia, un modo di pensare, uno di stile di vita, una forma di protesta. Noi qui c'abbiamo avuto il Punk. Loro lì c'hanno avuto il Visual Kei. Adesso è un pure stile estetico. SOLO APPARENZA. Look. Vestiti. Trucco. MODA. Solo questo.
E sì, ma è perché il visual va di moda. E pure il "J-Rock". Sono trendy. E per giunta sono anche un po' di nicchia, quindi danno pure man forte a quelli che vogliono apparire dei veri "anticonformisti". Gli individui di livello superiore. Quelli più intelligenti. Che poi non sanno distinguere un giapponese da un cinese nemmeno quando lo sentono parlare. Gli stessi che scrivono "Dir en Gray". Con la A. E c'hanno pure la pretesa di prendersela con le fangirl e le wanna - be - jrock - fans. Il bue che dice cornuto all'asino.
Voglio dire. Non è la fissazione quella che mi dà tanto fastidio. E' lo "snobbismo" che questi nippofanatici dimostrano verso tutto ciò che non è giapponese. Il modo in cui cercano di far sì che tutto il mondo intorno a loro sappia che loro ascoltano "musica giapponese". Il modo in cui desiderano morbosamente che i comuni e ignoranti mortali fan di Gigi D'Alessio e della musica tunza-tunza gli chiedano "Che cosa stai ascoltando?" per potergli rispondere "Rock giapponese!" e ricevere insulti, prese in giro o altro che provino e dimostrino palesemente il fatto che loro sono meglio di quella feccia della feccia che pensa ancora che i giapponesi siano gialli, stupidi e facciano tutti cose assurde come quelle di "Mai Dire Banzai". Perché pensano di avere una mentalità aperta, sai com'è. Loro sono più intelligenti perché si aprono alla realtà musicale di un altro paese lontano e diverso, in cui si parla quella lingua strana fatta di segnetti, casette, navi spaziali in decollo e vasetti di fiori. Così si convincono che qualsiasi "robbaccia" cantata in giapponese sia un pezzo d'arte che gli trasmette bellissime emozioni e che qualsiasi giapponese che la canti sia un grande artista, oltre che un figo. E poi spingono la loro ossessione oltre, escludendosi dal resto del mondo sociale che non la pensa come loro e facendo comunella con quelli che la pensano esattamente come loro. Fondano forum di nippofanatici, postando news e notizie scopiazzate qui e là da notizie e informazioni scritte o tradotte con fatica da altri (perché loro, da nippofanatici, sono talmente ossessionati dall'essere superiori e anticonformisti che non sono in grado di capire cosa significhi amare una band e cercare di comprenderla), così... tanto per far vedere che LORO NE SANNO. E si scambiano pure qualche parola in giapponese (ovviamente scritta in modo sbagliato), perché loro NE SANNO. E invece non sanno un bel niente, perché riescono a scrivere sbagliato persino "arigatou". E voi lo sapete che da purista convinta quale sono io mi arrabbio se vedo strafalcioni di questo tipo da parte di gente che vuol far vedere che sa e invece non sa, perché, porca paletta, se tu non sai una lingua non la usi, tanto più se stai discutendo nella tua lingua madre con un tuo connazionale, perché usare un "arigatou" per dire grazie al tuo compagno nippofanatico che ti ha passato una foto di hyde versione fuffa-sbavosa è sboroneggiare, non è ringraziare. Così come quando in un drama coreano o giapponese sento dire "sankyuu". Ma perché?! Ma stai parlando con un tuo connazionale, ma digli "grazie" nella tua lingua madre, perdinci!
Però, effettivamente... c'è una cosa che mi fa arrabbiare più di questo. Quando confondono il giapponese col cinese, ché ti si iscrivono al forum sul "J-rock" e ti si presentano dicendo "Ni hao". Mi viene un attacco di iperventilazione ogni volta che vedo certe cose.
Insomma, mi sono rotta. Anche perché adesso ci si mettono anche i furboni di turno che colgono nella moda del visual e del "J-rock" vaghe opportunità di successo, menandosela che loro conoscono il bassista della band visual giapponese A o il batterista della band visual giapponese B, che hanno anni di esperienza nel settore musicale, che sanno tutto del visual ecc... e poi mi vengono a dire che il visual-kei non ha nulla di diverso dal look adottato all'epoca da gruppi come KISS e Motley Cure. Capitemi.
Ma non vi fanno irritare queste cose?
Porca paletta, io studio il Giappone da quattro anni, in Giappone ci sono stata e ho fatto la mia esperienza di disillusione. Non ne sarò una grandissima esperta, tanto più che non conto nemmeno di lavorarci, ma cacchio... non posso non incazzarmi a sentire certa gente che si sboroneggia senza sapere un cazzo. E sfido io anche i più esperti, quelli che studiano il Giappone da 40 anni a dire "Io non mi incazzerei". Cioè, se io che non so un cazzo di motomondiale mi iscrivessi a un forum di amatori che parla di moto solo perché c'ho la fissa che mi piace quella scimmia di Valentino Rossi e cominciassi a sboroneggiare su sospensioni, filtri, marmitta, valvole e altri tecnicismi di cui non capisco una sega o mi fissassi sul comprare un Harley Davidson come quella di Renegade senza saper guidare nemmeno la bicicletta solo perché "fa figo", uno che fa il meccanico di moto da anni non si incazzerebbe a sentirmi sparare cazzate gratis?
Alla gente manca totalmente il buon senso. Il buon senso di rendersi conto non solo dei propri limiti, ma anche del fatto che non si può vivere isolati dalla realtà, restarsene a guardare le cose dall'interno del proprio guscio attraverso luoghi comuni e individualistiche manie di protagonismo e bisogni di sentirsi più importanti degli altri.
In fondo, quando non si è nessuno o ci si fa un culo così per diventare qualcuno, oppure ci si convince con miserevoli mezzucci di essere qualcuno. E lo sappiamo tutti che la seconda opzione è più facile.
Come si dice a Roma, so bboni tutti... a fare gli acculturati senza essersi fatti la sbatta di aprire i libri.

Zannina vi ha amato alle ore 16:34 © commenti (4)



© I CAN'T SPEAK CHINESE ©

martedì, giugno 17, 2008

Oddio. Ho una fifa incredibile per domani.
Sono talmente agitata da non riuscire a fare nemmeno la pipì, nonostante mi scappi tantissimo.
E la cosa più grave è che nemmeno Chris è riuscito a farmi rilassare. Sigh!
Cosa temo? Temo che la prof. L mi si metta a fare una predica lunga da qui alla fine dei tempi sul fatto che al quarto anno di cinese non si può non saper leggere fluentemente e non si può non saper fare una traduzione precisa e non si può non saper leggere i numeri oltre il milione e non si può non capire le domande del madrelingua e non si può non saper rispondere a quelle "semplici e poche" domande che avevamo da preparare. Ma soprattutto temo che lei mi chieda qualcosa in cinese e io non capisca. Gasp! No, perché se non capisco qualcosa di quello che mi dice la S. poco male, perché lei ormai sa che il mio livello orale di cinese è quello, ma se me lo chiede una che è convinta che noi studenti già dal secondo anno sappiamo il cinese tanto bene da capire tutto di una conferenza tenuta in cinese da un cinese che parla con la patata in bocca e l'accento della Mongolia, capitemi... potrei avere qualche problema.
Ah, a proposito... mi insegnate un trucchetto efficace per ricordarmi che nel 2004 gli introiti dell'industria radio-televisiva cinese sono stati di 7 miliardi e 600 milioni, il 12% in più rispetto al 2003 e che il Comitato Centrale ha contribuito con altri 12 miliardi e che però a Shanghai e nel Guangdong gli introiti sono stati di 7 miliardi, nel Jiangsu e nello Zhejiang di 4 miliardi e nello Shandong e a Pechino sono stati di 3 miliardi? Ce l'avete? E' urgente, mi serve per domani! Aiuto!
Speriamo che questo orale non mi tolga 7,000 punti dal mio affezionato 27 scritto.
Ho pauraaaaaaaa! T_T
Però, stavolta, se la S. mi chiede cosa ho preso nello scritto sono siscura di saper rispondere! Greeeeeen! =D
Sempre ancora sperando che ci sia la S.
Che Jiro mi aiuti!

PS. Ma non esiste qualcosa tipo un rosario dei Fahrenheit da recitare nei momenti di maggiore tensione?

Zannina vi ha amato alle ore 18:37 © commenti (2)



© C'E' DI PEGGIO ©

mercoledì, giugno 11, 2008

Ebbene sì, vedi...
Un giorno vai a registrare il voto di un esame e, tornando a casa, sul tram trovi i controllori che vanno in giro a fermare gli extra-comunitari chiedendogli biglietto e permesso di soggiorno, ma di fronte a te c'è una donna mezza sclerotica che cerca di attaccare bottone con te lamentandosi di come sono maleducati questi controllori che vanno in giro a chiedere a tutti gli extra-comunitari che vedono il biglietto e il permesso di soggiorno e di quanto questa cosa la faccia arrabbiare. Bello, eh? Ma c'è di peggio!
Sempre tornando a casa, sei sul tram che non hai niente da fare e ti sfogli la guida di Taiwan, così giusto per passare un po' il tempo. Ti soffermi sulla pagina informativa della salute e scopri che a Taiwan si possono prendere malattie come l'epatite, la tubercolosi, il tifo, varie infezioni vaginali e, se ti punge un certo tipo strano di zanzara maledetta, rischi di beccarti pure una malattia simil malaria che porta attacchi febbrili una volta ogni tanto e per cui non esiste cura. Carino, vero? Ma c'è di peggio!
Torni a casa e quello stesso pomeriggio ti rilassi davanti alla TV per un'oretta, ti guardi le tue puntate di "Kevin Hills" e "Tutti odiano Chris" passando un'oretta di sano e cretino divertimento, ma poi zappi per sbaglio su MTV. Pensavi che non potesse esistere niente di peggio dei rapper neri americani col catenozzo d'oro che cantano con le donnine scosciate che gli si strusciano addosso e invece no! Becchi un gruppo simil fuffa Linking Park, il cui vocalist è un rapper bianco e canta in un linguaggio assolutamente sconosciuto circondato da robottini. Vieni a sapere dopo, presa dalla curiosità, che quel gruppo è crucco e che il linguaggio sconosciuto trattavasi di tedesco. Figo, vero? Effettivamente il chitarrista è bono (di qualche anno... ehm... meno di me), però dai... c'è di peggio!
Dopo un po' esci e vai a riprendere le analisi del sangue che hai fatto pochi giorni fa e dai una controllata ai risultati. Vedi i valori delle gonadotropine-nantoka che sono quasi allo zero e dici "Ohibo'! E che saranno mai queste gonadotropine-nantoka? Perché mai saranno così basse? C'è da preoccuparsi?". Allora vai su Internet e apri il fidato Wikipedia e lì scopri che questi due valori se sono bassi possono essere anche sintomo di tumore benigno all'ipofisi, soprattutto se correlati ad un valore un po' alto del cortisolo plasmatico, che stando ai risultati delle mie analisi proprio basso basso non è. Senza contare i leucociti che sono schizzati un po' oltre la soglia (sarà colpa dei maledetti brufoli, come al solito). Interessante, vero? Ma c'è di peggio! Almeno credo.
Comunque sto bene, eh! Non c'è niente di cui preoccuparsi!
Mia madre si è già precipitata dal medico preoccupatissima con le mie analisi in mano. Avremo l'esito in un attimo.
Conto di poter dormire tranquilla.
Dopotutto anche Wikipedia, come la guida di Taiwan, serve solo a terrorizzare inutilmente la gente con casi che hanno una possibilità su non so quante di accadere, via. Calma e sangue freddo, su!
Anzi... carini e coccolosi, carini e coccolosi!

Zannina vi ha amato alle ore 18:44 © commenti (4)



© IT'S LOVE! ©

domenica, giugno 08, 2008

Cala la notte e tutto si tinge di rosso.
Laggiù, oltre la collina si scorge
l'ombra di un cane che ho allevato
o di un lupo pronto ad attaccarmi.
Un momento indistinguibile...
il momento in cui sia il bene che il male
possono solo tingersi di rosso.


Ieri sera ho finito di vedere Time between dog and wolf. Bellissimo.
Uno dei drama più belli e ben riusciti del panorama "drama coreani" di tutti i tempi. Sono stata col fiato sospeso per tutte le 16 puntate, continuando a sperare che non finisse come da stile coreano con la solita tragedia in cui muoiono tutti di morti irrealistiche (come quel famoso drama in cui i due protagonisti si lasciano morire assiderati sulla neve... XD). E alla fine è finita come mai mi sarei aspettata, ohibo'! Finale malinconico, ma abbastanza positivo e poetico. Il buono che rimane in bilico tra il bene e il male, perché, tinto di rosso sangue, il confine tra i due si sfuma fino a diventare indistinguibile.
Ma questa non è la solita storia poliziesca in cui bisogna catturare un cattivo che è davvero cattivo. Il confine tra bene e male non esiste, è sfumato. Il cattivo non è veramente cattivo, perché nel suo cuore sa cosa vuol dire amare, una figura malinconica che a causa del suo "mestiere" soffre perché non può avere ciò che davvero vorrebbe: l'amore e la compagnia della sua unica figlia. Allo stesso modo, il buono non è del tutto buono, il desiderio di vendicare la morte dei propri genitori e la volontà di proteggere coloro che ama lo impesterà di momenti in cui non potrà fare altro che diventare proprio ciò che sin da bambino ha sempre odiato.
E non molto spazio ha in tutto ciò il triangolo amoroso tra i tre protagonisti (cosa buona e giusta, ci siamo stufati delle tragedie d'amore puro e irrealizzabile).
Insomma, finalmente un drama dove i personaggi mantengono un minimo di realisticità, senza cadere nel ridicolo e nell'assurdo, concludendo con una nota assolutamente positiva per un cast di attori che sa decisamente fare il proprio mestiere. In particolare, Lee Joon Ki e Jung Kyung Ho, che oltre ad essere bellocci (leggi: due fighi pazzeschi), sono anche all'altezza del loro ruolo da protagonisti, e poi il biondissimo "cattivo" dal cuore tenero, Choi Jae Sung.
Anche se, a dire la verità, mi sono un po' innamorata del fedele scagnozzo del boss, Choi Ji Ho, cioè di questo figo qui. Conserva il suo fascino ipnotico persino con la canotta! Gulp!
E, per finire, vi lascio con quelche screenshot del drama.































p.s. Sì, lo so che sono tutte di Lee Joon Ki, ma capitemi... XD

Zannina vi ha amato alle ore 21:12 © commenti (4)



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